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Carboidrati e zuccheri: è utile conoscerli!

Dieta e macronutrienti: i carboidrati

Nella dieta alimentare si possono distinguere due grosse categorie di principi nutritivi:
– i macronutrienti: sono rappresentati da tutte le sostanze che il corpo utilizza per produrre energia, costruire le sue strutture e rigenerarle. Sono rappresentati dalle proteine, dai carboidrati e dai lipidi
– i micronutrienti: sono una complessa serie di componenti che servono a garantire il corretto funzionamento dell’ organismo: ne fanno parte le vitamine, i minerali, i precursori ormonali, alcune molecole che svolgono funzione antiossidante o di regolazione del metabolismo cellulare.

Approfondiamo per prime le caratteristiche dei macronutrienti

Carboidrati: a questa classe appartengono gli zuccheri composti e gli zuccheri semplici, e le loro catene costituenti i polisaccaridi. In generale forniscono all’organismo circa 4 kcal/grammo.
Partiamo dagli zuccheri semplici, i monosaccaridi: sono costituiti da atomi di carbonio, idrogeno e ossigeno, legati tra loro a costituire delle molecole.

Come esempi rappresentiamo il glucosio e il fruttosio:

La diversa disposizione dei gruppi e la conformazione geometrica differenziano i vari tipi di zuccheri semplici che si trovano in natura. Nel campo alimentare si possono ritrovare diversi zuccheri semplici, diffusi più o meno in natura a seconda del tipo di alimento:
glucosio (ad es. nell’uva, fichi , miele)
fruttosio (nella frutta)
galattosio (miele)

Gli zuccheri composti da due molecole di zuccheri semplici, sono denominati disaccaridi.
Negli alimenti possiamo trovare:
saccarosio: glucosio + fruttosio; è lo zucchero comune ricavato dalla barbabietola o dalla canna da zucchero
lattosio: galattosio + glucosio; è lo zucchero del latte
I disaccaridi vengono scissi nei singoli zuccheri che li compongono per entrare poi nel ciclo del metabolismo corporeo.

Polisaccaridi, amido, glicogeno e cellulosa

Un’ ulteriore classe viene denominata polisaccaridi e la più semplice rappresentazione negli alimenti è l’amido, lunghe catene di glucosio che a centinaia si compongono tra loro. L’amido rappresenta la più importante fonte di carboidrati, ovvero dei componenti utilizzati dal corpo umano per generare principalmente energia.
L’amido a sua volta è composto da amilopectina e amilosio che differenziano tra loro per la complessità e la diposizione dei gruppi di glucosio.

L’amido, contenuto nei cibi vegetali, ha il suo corrispondente animale nel glicogeno, anch’esso una lunga catena di glucosio che svolge una funzione di riserva energetica per l’organismo animale.

L’amido e il glicogeno vengono scissi per ottenere il glucosio ad opera di attività enzimatiche a livello cellulare. In questo modo si mette a disposizione monosaccaridi per i fabbisogni energetici.

Un altro esempio di polisaccaride è la cellulosa. A differenza dell’amido, il corpo umano non è in grado di digerirla, cosa che invece accade nei ruminanti. La sua funzione risulta importante come componente di fibra alimentare che presiede al corretto svolgimento delle funzioni intestinali.

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