Cocambo: cattura il gusto!

Dedichiamo questo intervento a una nuova realtà di eccellenza nella produzione alimentare artigianale del nostro territorio. Ad Aquileia il 19 ottobre si inaugura Cocambo, un nuovo laboratorio dedicato al cioccolato ed al caffè che rappresenta un’innovazione assoluta nel settore.

Abbiamo chiesto a Piero, il fondatore, e ad Elisabetta, Chef Cocambo, di illustrarci l’iniziativa di Cocambo in anteprima.

Piero, come è nata l’idea Cocambo? 

Dai tempi dell’infanzia sognavo di poter produrre la meraviglia del cioccolato direttamente dalla fava di cacao. Ed anche il fragrante aroma del caffè, partendo proprio dai chicchi verdi. Poter creare le mie miscele e utilizzare materie prime di eccellenza. Questa passione si è fatta più forte durante un viaggio in Madagascar, dove ho toccato con mano le piantagioni e le prime fasi di lavorazione. Al ritorno dal viaggio ho sperimentato i metodi di produzione per ottenere finissimi cioccolati e caffè, utilizzando innovativi macchinari per la produzione artigianale di eccellenza, macchinari che un tempo erano disponibili solo per le lavorazioni industriali di massa. La passione si è fatta sempre più forte e immaginavo il mio laboratorio all’opera. Qualche anno fa la svolta. In occasione di una vacanza con la famiglia nei pressi di San Candido, in quelle valli incontaminate, ho visto lungo la pista ciclabile uno stabilimento di prodotti a base di cioccolato perfettamente integrato nella natura: il mio sogno! E mi sono chiesto: perchè non realizzare il mio progetto a casa mia, ad Aquileia? Anche noi abbiamo una pista ciclabile e un territorio tra i più belli e ricercato dai turisti. Così ho ideato Cocambo. Nel laboratorio della Pasticceria Mosaico avevo già avviato la produzione del caffè lavorato in proprio. Quindi bastava aggiungere il cioccolato e le bevande di frutta per realizzare un progetto basato sui prodotti naturali, lavorati artigianalmente, in un ambiente unico e innovativo, che unisse qualità, gusto e conoscenza. Cocambo insomma.

Un nuovo mondo, con nuovi spazi per sviluppare l’arte pasticcera e la cucina d’autore e farli conoscere ed apprezzare in modo nuovo. Una struttura che consentisse di coinvolgere gli ospiti in una esperienza unica: come ad esempio un’apposita App per lo smartphone, con la quale vivere un’esperienza virtuale che accompagnasse l’ospite nella visita delle linee di produzione del cioccolato e del caffè e nella storia, origine e tecniche di produzione di queste merceologie. E poi due percorsi dedicati al mondo del caffè e del cioccolato, accompagnati dalle due mascotte Tomè e Gruè, veri e propri cartoons che sviluppano la loro storia abbinando ai loro coloratissimi fumetti la proiezione di realtà aumentata e l’ascolto di audio narrativi.

Un tipo di esperienza che non avesse eguali e consentisse di “immergere” il visitatore in una realtà mai sperimentata prima. Tutto questo oggi è Cocambo, che comprende, oltre ai laboratori di produzione visibili agli ospiti, un ampio Shop e Caffetteria, con annessa una attrezzata Scuola di Cucina dedicata al mondo del dolce e del salato.

A proposito di esperienze. Hai citato la cucina: come è organizzata la sala corsi posta al primo piano della palazzina Cocambo?

La Sala Corsi è attrezzata con un banco di lavorazione dove si preparano le pietanze e dove i corsisti interagiscono con i docenti. L’attrezzatura dedicata è suddivisa tra macchinari professionali e attrezzi di uso comune a seconda delle esigenze dei corsisti. La sala infatti è utilizzabile sia per corsi amatoriali che per momenti di formazione del personale qualificato per la ristorazione o la produzione artigianale. Per garantire un ambiente confortevole all’ apprendimento, la sala è dotata di numerose postazioni a sedere con tavolino, anche per momenti didattici o ludici e per tutti gli eventi, come le degustazioni o le manifestazioni enogastronomiche.

Elisabetta, avete già preparato un calendario di corsi ed eventi?

Certo, abbiamo già predisposto un calendario ricco di appuntamenti, 6 direttamente gestiti da me e Piero, altri due da professionisti esterni, nel periodo autunnale per arrivare sino a Natale. Sono previsti poi altri interventi a breve, ad esempio sui formaggi, sul miele, sulle erbe aromatiche. Molto particolari i corsi dedicati alle cene che vedono la preparazione del menù in diretta da parte dello Chef, con i corsisti che intervengono dal vivo per gli approfondimenti delle varie tecniche di cottura e preparazione. Il tutto è seguito da un momento conviviale per degustare i piatti realizzati in compagnia e scoprire tutte le diverse sfaccettature. Un approccio del tutto innovativo.

Elisabetta, avete in mente di programmare qualcosa anche per i bambini?

Verso la fine di novembre organizzeremo un evento per inaugurare i corsi dedicati ai bambini in collaborazione con Etica del Gusto. Per i bambini sono previsti inoltre dei corsi particolarmente creativi, in collaborazione con Blu Oltremare, dove i bambini potranno sperimentare i laboratori Cocambo mettendo le mani in pasta, ma anche apprendere la base della composizione dei mosaici con le classiche tessere. Vi sono poi iniziative dedicate ai centri estivi come anche alle varie associazioni che desiderano far conoscere il cibo ai bambini in modo giocoso.

Piero, prevedi anche delle sessioni per professionisti?

I nostri corsi sono di per sé a livello professionale. Per ogni argomento si sviluppano le pratiche e le tecniche con grande dedizione ed ogni corso è destinato ad un pubblico che desidera una formazione di ottimo livello. Per chi affronta il tema per mestiere, e quindi in tal senso ricerca un taglio ancora più specifico, suggeriamo i corsi dedicati al pane ed alla pizza in programma il 14 ed il 28 novembre. A seguire con l’anno nuovo altre proposte legate al mondo professionale nella sezione di febbraio, con corsi specifici destinati alla prova sul campo di attrezzature professionali, indirizzati anche alla scelta dei macchinari.

Piero, mi è sembrato di sentire che organizzi anche moduli per le cene…

Certamente, oltre ai corsi dedicati ai menù che vi ha descritto Elisabetta, è possibile prenotare dei moduli particolari, progettati per le cene aziendali o di gruppo. Assieme ai menù si abbina il tour di Cocambo e la scoperta dei laboratori e dei prodotti. Un’ occasione di svago e di cucina creativa da condividere.

Tutto questo oggi è Cocambo, che comprende, oltre ai laboratori di produzione visibili agli ospiti, un ampio Shop e Caffetteria, con annessa una attrezzata Scuola di Cucina dedicata al mondo del dolce e del salato.

Se volessimo noleggiare la sala corsi è previsto una prenotazione?

La Sala Corsi è prenotabile per organizzare svariati eventi: per esempio la presentazione di prodotti alimentari di eccellenza, oppure conferenze ed anche corsi di carattere tecnico o di aggiornamento. La cornice di Cocambo rende l’occasione unica e particolarmente stimolante.

Elisabetta, non ti abbiamo chiesto dettagli sulla tua esperienza professionale. Ci racconti di te e della tua partecipazione a Cocambo?

Il mio approccio con la cucina inizia si fin da giovane quando, appoggiata dai miei genitori, ho deciso di iniziare il percorso per diventare Chef iscrivendomi al Civiform di Cividale. Terminato il percorso formativo, ho avuto la fortuna nonché il privilegio di approcciarmi a diversi stili di cucina. Ho sempre creduto che la cucina fosse condivisione di idee ed è per questo che quando mi si è presentato il progetto di Cocambo non ho esitato un attimo. L’idea di poter portare la mia esperienza e arricchirmi a mia volta è qualcosa che mi entusiasma e spero di poter contribuire a far avvicinare quante più persone possibili al mondo della cucina.

E tu Piero, la tua esperienza prima di arrivare al progetto Cocambo?

La mia impronta proviene dalla famiglia dove mia madre era pasticcera e mio padre navigava. Sin dalla nascita sono stato abituato a vivere il laboratorio, un figlio d’arte quindi. Biberon e pasticcini si può dire scherzando. La passione per questo mondo mi ha portato a dedicarmi a tempo pieno alla attività di famiglia sin dal 1992, quando abbiamo aperto Pasticceria Mosaico in Piazza della Basilica. Mi sono appassionato subito al mio mestiere e ho potuto specializzarmi nel cioccolato con un percorso di due anni all’estero con Jolanda de Colò. Nel corso degli ultimi anni ho seguito nuovi percorsi, come la pasticceria per tutti senza glutine e la produzione di caffè tostato nei nostri laboratori. Man mano che arrivavano le soddisfazioni e i riscontri da parte della clientela, mi sono convinto che si doveva fare un salto. Come già illustrato, nasce così il progetto Cocambo per aggiungere all’arte pasticcera un nuovo mondo di eccellenza e di conoscenza, dedicato ai turisti che visitano Aquileia e a tutti gli amanti dei prodotti artigianali di qualità. E’ importante però sottolineare la continuità: Pasticceria Mosaico rappresenta l’origine, ha il ruolo fondamentale di madrina che ci accompagna nella nascita di Cocambo, con la stessa cura che ho dedicato all’attività di famiglia in Piazza della Basilica. Dalla nuova sede di Viale Stazione, Cocambo porterà altra linfa vitale a Pasticceria Mosaico, grazie alla quale si è potuto realizzare il sogno, e che continuerà a portare alto il suo nome.

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