Il Dolce Aqvileia secondo Piero Zerbin

Oggi parliamo del “Dolce Aqvileia”, prodotto di origini antiche, nato nell’Antica Roma e tramandato di generazione in generazione fino ai giorni nostri. La sua creazione ha luogo in Aquileia, cittadina della Bassa Friulana a pochi chilometri dalla località balneare Grado. In questa adorabile cittadina, di fronte alla Basilica di Santa Maria Assunta è nata negli anni ’70 la Pasticceria Mosaico, storica attività locale gestita da Piero Zerbin, mastro cioccolatiere ed ottimo pasticcere. Proprio tra le mura della Pasticceria Mosaico, il “Dolce Aqvileia” ha conosciuto una seconda giovinezza, grazie alla passione dello Staff che ha saputo rispolverare un’antica ricetta, dandogli quel tocco di modernità e freschezza che ha suscitato l’interesse di un programma cult come UnoMattina che ha portato la sua troupe ad Aquileia per dedicare a questo dolce uno speciale reportage.
Noi di MANGIATEBENE.IT siamo riusciti a fare due chiacchiere con Piero facendogli alcune domande su quest’ottimo dolce.

Piero Zerbin | MANGIATEBENE.IT
Piero Zerbin | MANGIATEBENE.IT

Piero, come nasce il Dolce Aqvileia? Quali sono le sue origini?

Il dolce Aqvileia appartiene ad una lunga tradizione che si origina ai tempi dei Romani ed è legato a questo mondo. Abbiamo celebrato le ricette della tradizione, abbinando alla storia le nostre conoscenze della pasticceria artigianale.

Quali sono i principali ingredienti del dolce? Che caratteristiche apportano al dolce?

Abbiamo fatto tesoro degli ingredienti dell’epoca: il farro, con la sua farina, le noci, il miele, dolcificante per eccellenza, i fichi. Li abbiamo utilizzati con modalità innovative per nobilitarli al meglio. Il farro conferisce croccantezza all’impasto e ne mantiene le caratteristiche nel tempo. Le noci macinate grossolanamente sono abbinate al caramello creando un piacevole contrasto con una morbidezza del fico. Ne risulta un dolce con una ricca e variegata consistenza. Il miele poi apporta un tocco finale con i suoi profumi delicati.

Come è più opportuno gustare il dolce?

Il Dolce Aqvileia si consuma a temperatura ideale di 25-30°C, accompagnato con una salsa di vaniglia in estate o una spolveratina di miele nei mesi freddi.

E’ un dolce artigianale: quanto a lungo si conserva?

In quanto artigianale non vengono utilizzati conservanti. Grazie ai suoi componenti genuini ed alla sua ricetta con caramello croccante si conserva per circa 1 mese, mantenendo le sue caratteristiche.

Che confezioni sono disponibili presso Pasticceria Mosaico?

E’ disponibile nella forma di una piccola tortina, adatta al consumo per 4/6 persone. Ideale per un fine pasto, ma anche per un consumo occasionale, si accompagna molto bene ad un vino dolce o profumato.

C’è una promozione in atto alla Pasticceria Mosaico?

Nella settimana dal 7 al 13 maggio accompagniamo il Dolce Aquileia con un fiore dolce artigianale, un augurio speciale anche in occasione della Festa della Mamma.

Per sapere tutti i dettagli sul “Dolce Aqvileia” ed acquistarlo online, vi consigliamo di leggere l’articolo di presentazione del “Dolce Aqvileia” sul Blog della Pasticceria Mosaico.

Dolce Aquileia | MANGIATEBENE.IT
Dolce Aquileia | MANGIATEBENE.IT
Dolce Aquileia | MANGIATEBENE.IT

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