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L’etichettatura degli alimenti - PARTE IV: come indicare gli ingredienti in etichetta

Proseguiamo la nostra guida ad un’etichettatura consapevole dedicata a te in qualità di Operatore del settore alimentare.

Questa volta approfondiamo come debbano essere indicati gli ingredienti. Potrebbe sembrare intuitivo ma non sempre lo è.

Come al solito, affronteremo questo tema alternando ai paragrafi della norma (in corsivo ) alcune osservazioni di chiarimento che possono guidarti nella pratica concreta su quanto devi predisporre sull’etichetta, in modo da essere il più possibile oggettivi e da darti la possibilità di seguire il Regolamento nella sua forma integrale (lo puoi trovare qui: https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:304:0018:0063:it:PDF)

Ai sensi del regolamento UE 1169, ormai un classico, riportiamo quanto previsto, testualmente:

CAPO IV – INFORMAZIONI OBBLIGATORIE SUGLI ALIMENTI – SEZIONE 2 – Disposizioni particolareggiate sulle indicazioni obbligatorie –Articolo 18 – Elenco degli ingredienti :

1. L’elenco degli ingredienti reca un’intestazione o è preceduto da un’adeguata indicazione che consiste nella parola «ingredienti» o la comprende. L’elenco comprende tutti gli ingredienti dell’alimento, in ordine decrescente di peso, così come registrati al momento del loro uso nella fabbricazione dell’alimento.

2. Gli ingredienti sono designati, se del caso, con la loro denominazione specifica, conformemente alle regole previste all’articolo 17 e all’allegato VI.

(NB: Per quanto riguarda la denominazione ex art.17 , ricordiamo quanto detto nel nostro primo articolo, ovvero denominazione legale, usuale o descrittiva)

3. (omissis…nanomateriali)

4. Le prescrizioni tecniche che disciplinano l’applicazione dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo sono stabilite nell’allegato VII.

(Consideriamo allora quanto è previsto nell’allegato VII:INDICAZIONE E DESIGNAZIONE DEGLI INGREDIENTI –Parte A — DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE ALL’INDICAZIONE DEGLI INGREDIENTI IN ORDINE DECRESCENTE DI PESO e PARTE B — INGREDIENTI DESIGNATI CON LA DENOMINAZIONE DI UNA CATEGORIA PIUTTOSTO CHE CON UNA DENOMINAZIONE SPECIFICA.

Esso definisce nel dettaglio le regole da seguire nell’indicazione di alcuni ingredienti, con riferimento anche alle percentuali di utilizzo che consentono la loro esposizione in maniera sintetica. Ti consigliamo di verificare attentamente il contenuto dell’allegato)

5. (omissis…)

Riassumiamo per tua chiarezza: tutti gli ingredienti devono essere indicati in ordine decrescente di peso, così come determinati e documentati al momento del loro uso (distinta base con riferimenti alla rintracciabilità) e accompagnati dallo stato fisico e dal trattamento subito, in modo da non indurre in errore il consumatore.

In merito alla casistica più requente, ricordati che la quantità di acqua aggiunta si determina sottraendo dalla quantità totale del prodotto finito, la quantità totale degli altri ingredienti utilizzati; se il suo peso nel prodotto finito è inferiore al 5% può non essere indicata nell’elenco degli ingredienti. (All.VII)

Attenzione: le regola sopra esposta non si applica alla carne, alle preparazioni di carne, ai prodotti della pesca non trasformati e ai molluschi bivalvi non trasformati.

Inoltre, gli ingredienti utilizzati sotto forma concentrata o disidratata e ricostituiti durante la fabbricazione, possono essere indicati nell’elenco in ordine di peso così come sono stati registrati prima della concentrazione o della disidratazione. (All VII).

Di seguito riportiamo l’articolo del regolamento che definisce gli alimenti per i quali può essere omesso l’elenco degli ingredienti:

Reg 1169 – CAPO IV – INFORMAZIONI OBBLIGATORIE SUGLI ALIMENTI –SEZIONE 2 –Disposizioni particolareggiate sulle indicazioni obbligatorie – Articolo 19- Omissione dell’elenco degli ingredienti:

1. Per i seguenti alimenti non è richiesto un elenco degli ingredienti:

a) gli ortofrutticoli freschi, comprese le patate, che non sono stati sbucciati o tagliati o che non hanno subito trattamenti analoghi;

b) le acque gassificate dalla cui descrizione risulti tale caratteristica;

c) gli aceti di fermentazione provenienti esclusivamente da un solo prodotto di base, purché non siano stati aggiunti altri ingredienti;

d) i formaggi, il burro, il latte e le creme di latte fermentati, purché non siano stati aggiunti ingredienti diversi dai prodotti derivati dal latte, gli enzimi alimentari e le colture di microrganismi necessari alla fabbricazione o ingredienti diversi dal sale necessario alla fabbricazione di formaggi che non siano freschi o fusi;

e) alimenti che comprendono un solo ingrediente a condizione che la denominazione dell’alimento:

i) sia identica alla denominazione dell’ingrediente; oppure

ii) consenta di determinare chiaramente la natura dell’ingrediente.

2. (omissis)

Omissione dei costituenti di un prodotto alimentare dall’elenco degli ingredienti.

All’art. 20 si definisce invece la casistica dei costituenti che possono essere omessi dall’elenco ingredienti, come di seguito riportato:

Reg 1169 CAPO IV – INFORMAZIONI OBBLIGATORIE SUGLI ALIMENTI –SEZIONE 2 –Disposizioni particolareggiate sulle indicazioni obbligatorie – Articolo 20 – Omissione dei costituenti di un prodotto alimentare dall’elenco degli ingredienti:

Fatto salvo l’articolo 21 (Etichettatura di alcune sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze), nell’elenco degli ingredienti non è richiesta la menzione dei seguenti costituenti di un alimento:

a) i costituenti di un ingrediente che sono stati temporaneamente separati durante il processo di fabbricazione e successivamente reintrodotti in quantità non superiore alla proporzione iniziale;

b) gli additivi e gli enzimi alimentari:

i) la cui presenza in un determinato alimento è dovuta unicamente al fatto che erano contenuti in uno o più ingredienti di tale alimento, conformemente al principio del trasferimento di cui all’articolo 18, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 1333/2008 (NdA – Regolamento CE relativo agli additivi alimentari), purché non svolgano una funzione tecnologica nel prodotto finito; oppure

ii) che sono utilizzati come coadiuvanti tecnologici;

c) i supporti e le sostanze che non sono additivi alimentari, ma sono utilizzati nello stesso modo e allo stesso scopo dei supporti e sono utilizzati nelle dosi strettamente necessarie;

d) le sostanze che non sono additivi alimentari, ma sono utilizzate nello stesso modo e allo stesso scopo dei coadiuvanti tecnologici e sono ancora presenti nel prodotto finito, anche se in forma modificata;

e) l’acqua:

i) quando è utilizzata, nel corso del processo di fabbricazione, solo per consentire la ricostituzione di un ingrediente utilizzato sotto forma concentrata o disidratata; o

ii) nel caso di un liquido di copertura che non è normalmente consumato.

Commentiamo brevemente sottolineando due aspetti importanti in merito all’omissione:

1 – non si possono mai omettere le indicazioni sugli allergeni;

2 – nel caso di additivi ed enzimi alimentari trasferiti con gli ingredienti, questi NON devono svolgere alcuna funzione tecnologica nel prodotto finito. La normativa sugli additivi è alquanto complessa e ti invitiamo a prendere visione del Regolamento (CE) n. 1333/2008.

3 – importante la clausola di omissione per l’acqua.

Per finire la sezione dedicata agli ingredienti, ti ricordiamo l’art.22 che definisce gli obblighi di dichiarazione della quantità di un ingrediente:

Reg 1169- CAPO IV – INFORMAZIONI OBBLIGATORIE SUGLI ALIMENTI –SEZIONE 2 – Disposizioni particolareggiate sulle indicazioni obbligatorie – Articolo 22 – Indicazione quantitativa degli ingredienti:

1. L’indicazione della quantità di un ingrediente o di una categoria di ingredienti utilizzati nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento è richiesta quando tale ingrediente o categoria di ingredienti:

a) figura nella denominazione dell’alimento o è generalmente associato a tale denominazione dal consumatore;

b) è evidenziato nell’etichettatura mediante parole, immagini o una rappresentazione grafica; o

c) è essenziale per caratterizzare un alimento e distinguerlo dai prodotti con i quali potrebbe essere confuso a causa della sua denominazione o del suo aspetto.

2. Le norme tecniche per l’applicazione del paragrafo 1, compresi i casi particolari nei quali l’indicazione della quantità di taluni ingredienti non è richiesta, sono stabilite nell’allegato VIII.

L’ALLEGATO VIII – INDICAZIONE QUANTITATIVA DEGLI INGREDIENTI, che ti invitiamo a consultare attentamente, si articola in diversi punti, definendo

– le clausole di esclusione dell’indicazione quantitativa,

– le clausole per le quali non si applica l’art.22

– le modalità di espressione della quantità

– le modalità di computo per ingredienti disidratati, concentrati o ricostituiti.

Attenzione quindi a definire chiaramente in etichetta negli ingredienti la quantità di un ingrediente richiamato nella denominazione o da riferimenti come immagini o che caratterizzi il prodotto.

Ad esempio, nel caso di un wafer nocciola, le indicazioni saranno: wafer con crema nocciola (crema 70%). Ingredienti: zucchero, Farina di frumento, ……. Pasta di nocciola (7% nella crema)…

Oppure: cioccolato fondente con lamponi. Ingredienti: zucchero, pasta di caco…..lamponi liofilizzati in pezzi 5%….

Per il momento ci fermiamo qua.

Nel prossimo intervento parleremo di allergeni

Nel frattempo, ti ricordiamo il nostro servizio Check Up Etichetta, basta un semplice click:

https://www.centauris.it/product/check-up-etichetta-alimentare/

NB: il contenuto di questo articolo ha valore meramente indicativo e non può essere considerato esaustivo per la predisposizione delle etichette. Ogni Operatore del settore alimentare deve elaborare autonomamente le proprie informazioni sugli alimenti delle quali è responsabile in relazione alla sua specifica realtà e produzione e secondo le specifiche norme di legge.

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