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HomeAggiornamenti NormativiL’etichettatura degli alimenti PARTE VIII: l’etichettatura nutrizionale.

L’etichettatura degli alimenti PARTE VIII: l’etichettatura nutrizionale.

Nella nostra lunga seri di articoli dedicati all’etichettatura degli alimenti, non poteva mancare la parte specifica della dichiarazione nutrizionale.

Come sai, l’obbligo dell’etichetta nutrizionale prevede una serie di adempimenti a tuo carico ed un articolato computo delle percentuali e delle calorie, indicazioni non sempre semplici da reperire o da elaborare.

Continuiamo ricordando via via i passi più importanti, come previsti dalla norma, sottolineando o evidenziando in neretto i concetti chiave. Abbiamo scelto di riprodurre parti del testo originario e di commentarle in modo da essere il più possibile oggettivi e da darti la possibilità di seguire il Regolamento nella sua forma integrale (lo puoi trovare qui: https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:304:0018:0063:it:PDF

Vediamo cosa prevede il Reg. UE 1169, dando sempre evidenza della parte di testo che ci interessa.

Per prima cosa il campo di applicazione:

Reg UE 1169 – CAPO IV – INFORMAZIONI OBBLIGATORIE SUGLI ALIMENTI – SEZIONE 3 –Dichiarazione nutrizionale –Articolo 29 –Rapporto con altra normativa:

1. La presente sezione non si applica agli alimenti che rientrano nell’ambito di applicazione della seguente normativa:

a) direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 giugno 2002, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari ( 1 );

b) direttiva 2009/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sull’utilizzazione e la commercializzazione delle acque minerali naturali ( 2 ).

(Le acque alimentari naturali e gli integratori alimentari sono regolamentati da specifiche normative.)

2. La presente sezione si applica fatta salva la direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa agli alimenti destinati a un’alimentazione particolare ( 3 ), e delle direttive specifiche di cui all’articolo 4, paragrafo 1, di tale direttiva.

Detto ciò, cosa devi comprendere obbligatoriamente nella dichiarazione nutrizionale?

Articolo 30 – Contenuto

1. La dichiarazione nutrizionale obbligatoria reca le indicazioni seguenti:

a) il valore energetico; e

b) la quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale.

Per quanto riguarda il sale,

“Una dicitura indicante che il contenuto di sale è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente presente può figurare, ove opportuno, immediatamente accanto alla dichiarazione nutrizionale.”

Inoltre:

 2. Il contenuto della dichiarazione nutrizionale obbligatoria di cui al paragrafo 1 può essere integrato con l’indicazione delle quantità di uno o più dei seguenti elementi:

a) acidi grassi monoinsaturi;

b) acidi grassi polinsaturi;

c) polioli;

d) amido;

e) fibre;

f) i sali minerali o le vitamine elencati all’allegato XIII, parte A, punto 1, e presenti in quantità significativa secondo quanto definito nella parte A, punto 2, di tale allegato.

Nell’ ALLEGATO XIII –CONSUMI DI RIFERIMENTO –PARTE A — CONSUMI DI RIFERIMENTO GIORNALIERI PER VITAMINE E SALI MINERALI (ADULTI) al punto 2 si cita:

2. Quantità significative di vitamine e di sali minerali

Di norma, per decidere cosa costituisce una quantità significativa dovrebbero essere presi in considerazione i seguenti valori:

— 15 % dei valori nutritivi di riferimento specificati al punto 1 per 100 g o 100 ml nel caso di prodotti diversi dalle bevande,

— il 7,5 % dei valori nutritivi di riferimento specificati al punto 1 per 100 ml nel caso delle bevande, oppure

— il 15 % dei valori nutritivi di riferimento specificati al punto 1 per porzione se l’imballaggio contiene una sola porzione.

Modalità di calcolo, coefficienti di conversione, espressione, vendita a distanza.

In merito alle modalità di calcolo, soffermiamoci su alcune parti dell’art.31

Articolo 31

Calcolo

1. Il valore energetico è calcolato mediante i coefficienti di conversione elencati nell’allegato XIV.

 2. La Commissione può adottare, mediante atti delegati ai sensi dell’articolo 51, i coefficienti di conversione di vitamine e sali minerali di cui alla parte A, punto 1, dell’allegato XIII, al fine di calcolare in modo più preciso il tenore di tali vitamine e sali minerali negli alimenti. Detti coefficienti di conversione sono aggiunti nell’allegato XIV.  

Per la dichiarazione il valore energetico deve essere calcolato usando i coefficienti di conversione indicati nella tabella):

ALLEGATO XIV  –COEFFICIENTI DI CONVERSIONE

COEFFICIENTI DI CONVERSIONE PER IL CALCOLO DELL’ENERGIA

Per la dichiarazione il valore energetico deve essere calcolato usando i seguenti coefficienti di conversione:

— carboidrati (ad esclusione dei polioli) — 17 kJ/g — 4 kcal/g

— polioli 10 kJ/g — 2,4 kcal/g

— proteine 17 kJ/g — 4 kcal/g

— grassi 37 kJ/g — 9 kcal/g

— salatrim 25 kJ/g — 6 kcal/g

— alcol (etanolo) 29 kJ/g — 7 kcal/g

— acidi organici 13 kJ/g — 3 kcal/g

— fibre 8 kJ/g — 2 kcal/g

— eritritolo 0 kJ/g — 0 kcal/g

3. Il valore energetico e le quantità di sostanze nutritive di cui all’articolo 30, paragrafi da 1 a 5, si riferiscono all’alimento così com’è venduto.

Se del caso, tali informazioni possono riguardare l’alimento dopo la preparazione, a condizione che le modalità di preparazione siano descritte in modo sufficientemente particolareggiato e le informazioni riguardino l’alimento pronto per il consumo.

 4. I valori dichiarati sono valori medi stabiliti, a seconda dei casi, sulla base:

a) dell’analisi dell’alimento effettuata dal fabbricante; (mantenere evidenza oggettiva)

b) del calcolo effettuato a partire dai valori medi noti o effettivi relativi agli ingredienti utilizzati; oppure (possono essere utilizzati anche dati consolidati in ambito aziendale)

c) del calcolo effettuato a partire da dati generalmente stabiliti e accettati. (possono essere utilizzati valori contenuti in banca dati accreditata)

(…omissis)

Pertanto, i valori indicati possono essere determinati con specifica analisi, ma non è l’unico metodo, potendo utilizzare nel computo valori medi noti per gli ingredienti utilizzati.

Ricordati inoltre che esistono delle tolleranze analitiche e degli arrotondamenti definiti le Linee Guida del Ministero della Salute emanate nel giugno 2016.  Le puoi reperire sul portale del Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2509_allegato.pdf

Articolo 32

Espressione per 100 g o per 100 ml

1.    Il valore energetico e le quantità di sostanze nutritive di cui all’articolo 30, paragrafi da 1 a 5, sono espressi ricorrendo alle unità di misura indicate nell’allegato XV.

ALLEGATO XV – ESPRESSIONE E PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE

Le unità di misura da usare nella dichiarazione nutrizionale per l’energia [kilojoule (kJ) e kilocalorie (kcal)] e per la massa [grammi (g), milligrammi (mg) e microgrammi (μg)] e l’ordine si presentazione, se del caso, sono i seguenti:

  Energia kJ/kcal

Grassi 

di cui

– acidi grassi saturi g

– acidi grassi monoinsaturi g

– acidi grassi polinsaturi g

  Carboidrati

di cui

– zuccheri g

– polioli g

– amido g

  Fibre g

Proteine g

Sale g

Vitamine e Sali minerali le unità indicate nell’allegato XIII, parte A, punto 1

Nell’ art.33 è poi indicata la possibilità di esprime, in aggiunta, le informazioni per porzione o per unità di consumo.

L’art 34 entra in merito alle modalità di presentazione dell’etichetta nutrizionale, le cui informazioni devono essere tutte presenti nello stesso campo visivo, si devono utilizzare caratteri con le dimensioni già definite per le altre informazioni obbligatorie da apporre in etichetta. La forma tabellare può essere sostituita da una lineare soltanto se non vi è spazio sufficiente.

Ti ricordo inoltre che l’allegato V del Reg. UE 1169 definisce i casi di esclusione

ALLEGATO V –ALIMENTI AI QUALI NON SI APPLICA L’OBBLIGO DELLA DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE

A titolo esemplificativo, ricordiamo: prodotti non trasformati che comprendono un solo ingrediente, i prodotti trasformati che sono stati sottoposti unicamente a maturazione, le acque destinate al consumo umano, le piante aromatiche, le spezie o le loro miscele, il sale e i succedanei del sale,gli edulcoranti da tavola, estratti di caffè e agli estratti di cicoria ( 1 ), i chicchi di caffè interi o macinati e i chicchi di caffè decaffeinati interi o macinati, infusioni a base di erbe e di frutta, i tè, tè decaffeinati, tè istantanei o solubili o estratti di tè, gli alimenti confezionati in imballaggi o contenitori la cui superficie maggiore misura meno di 25 cm2. Per la lista completa consulta l’allegato V.  Sono esentate inoltre le bevande alcooliche con tenore alcolico superiore a 1,2% vol, come da art. 16 del Reg Ue 1169.

L’esenzione vale inoltre per gli alimenti, anche confezionati in maniera artigianale, forniti direttamente dal fabbricante di piccole quantità di prodotti al consumatore finale o a strutture locali di vendita al dettaglio che forniscono direttamente al consumatore finale. In tal senso, per poter fruire dell’esenzione è necessario rientrare ella definizione di microimpresa: a tal proposito è stata emanata un’apposita circolare che puoi trovare al seguente indirizzo:

https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Circolare-deroga-allegato-V-punto-19-16-11-2016.pdf

Ricordiamo inoltre due importanti regolamenti che riguardano le indicazioni nutrizionali e relativi claims: il  REGOLAMENTO (CE) N. 1924/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari ed il REGOLAMENTO (UE) N. 432/2012 DELLA COMMISSIONE

del 16 maggio 2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini.

Nel caso in cui sia presente un’indicazione nutrizionale e/o salutistica come da regolamenti citati, è obligatorio riportare sull ’etichetta la dichiarazione nutrizionale anche nel caso degli alimenti esentati.

Ti ricordiamo inoltre che ai sensi dell’art.14 Vendita a distanza del Reg. UE 1169, le forme di vendita a distanza (per.es. e.commerce o vendita a domicilio via social) devono comprendere le informazioni obbligatorie sugli alimenti (ovvero quelle necessarie sull’etichetta) già prima dell’effettuazione dell’ordine. Rinviamo ai nostri articoli dedicati.

https://www.linkedin.com/pulse/settore-alimentare-la-consegna-domicilio-ai-tempi-del-lucio-rossmann/?trackingId=7iICEE%2Fmpa4Za2bXNP0bXQ%3D%3D

Con il prossimo articolo ci occuperemo delle sanzioni previste sugli inadempimenti alle informazioni sugli alimenti.

Nel frattempo, ti ricordiamo il nostro servizio Check Up Etichetta Nutrizionale, basta un semplice click:

https://www.centauris.it/product/check-up-etichetta-nutrizionale/

NB: il contenuto di questo articolo ha valore meramente indicativo e non può essere considerato esaustivo per la predisposizione delle etichette. Ogni Operatore del settore alimentare deve elaborare autonomamente le proprie informazioni sugli alimenti delle quali è responsabile in relazione alla sua specifica realtà e produzione e secondo le specifiche norme di legge.

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